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Magiche lacrime yogiche

  • Immagine del redattore: Sarah Rainoldi
    Sarah Rainoldi
  • 15 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 23 gen

Se ti è capitato di piangere durante o dopo una sessione di Yoga, beh... non sei da solo!

Lo Yoga non dovrebbe rasserenare i pensieri e calmare la mente, oltre che fare bene al corpo?! Esattamente. Ed è proprio nella domanda che si cela la risposta...

Nella domanda è nascosta la risposta

Lo Yoga è fatto di movimenti consapevoli, dove corpo e respiro danzano all'unisono.


Lo Yoga è una pratica energetica: nutriamo il nostro corpo a livello più sottile attraverso la respirazione, la meditazione, il rilassamento guidato... In questo modo portiamo l'attenzione verso l'interno. Ma non solo! Far passare il corpo da una posizione all'altra apre i suoi canali: stimola e regola il sistema nervoso, direziona quello che nello Yoga classico si chiama Prana (forza vitale) e lo diffonde nell'intero corpo, rinforza ed allunga i muscoli, i tendini, la fascia...


Insomma, smuoviamo un sacco di energia su più livelli!

Smuovere le energie su più livelli

Per questo motivo tutte le bad vibes e i sentimenti negativi che abbiamo immagazzinato e volontariamente messo lì ben nascosti vengono spostati per fare pulizia.

Ognuno poi somatizza in un punto piuttosto che in un altro, ma alcune zone sono piuttosto comuni:

  • i pesi da sopportare sulle spalle

  • il nervoso, la stizza, la rabbia nel bacino

  • l'ansia nel petto.

Somatizzare

Perciò quando arriviamo alla fine di una lezione, dopo tutto questo "muovere e spostare polvere e cose che sappiamo non servire più", si crea spazio luminoso e pulito.

Sì, ok... ma dove mettere tutta "la spazzatura"? Semplicemente la si butta via, la si lascia andare. Shavasana è pazzesco in questo: è la posa più semplice e contemporaneamente la più difficile da eseguire - (è la posizione che, per eccellenza, si pratica durante il rilassamento finale - sdraiati a terra supini, braccia lungo i fianchi, gambe stese, corpo rilassato, occhi chiusi) - . Le energie, i liquidi, la circolazione smossi durante la pratica si distribuiscono al meglio nell'intero corpo e tutta la concentrazione viene rivolta all'interno. Il corpo si lascia andare e la mente può staccare la spina e... piangere!


Fa bene piangere, è terapeutico. Capita addirittura di avere accumulato troppe cose belle e sentimenti positivi ed esserne così pieni da non sapere più dove metterli!


Le lacrime sono sagge e magiche. Lascia che scorrano, con Amore.


Love yourself


Alla prossima!

Magari ci vediamo insieme sul tappetino... :)


Immagini: Pinterest

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